Sulla terra scalzo
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Fausto Celeghin ci conduce attraverso i cinque stadi di una malattia. Tra amore e disperazione, citazioni e rimandi, un percorso psico-poeticanalitico attraverso la parola, per lasciare ogni tanto “il mostro appoggiato al muro”, e trovare la forza della consolazione.
Claudia –
Biografia ufficiale a cura di Fabiola Viani
Biografia di Fausto Celeghin
Fausto Celeghin è nato il 13 dicembre 1966 a Torino.
Dopo gli studi scientifici, diventa tecnico di laboratorio. Fin da giovane si appassiona alla poesia e alcuni suoi componimenti saranno pubblicati in antologie e nella rivista « Inchiostro ».
Frequenta come studente lavoratore la Facoltà di Lettere senza conseguire la laurea e segue dei corsi di scrittura creativa con Marco Lazzarotto e Giusi Marchetta.
Mentre studia per perfezionarsi in chitarra jazz, avverte un tremore alla mano sinistra : la diagnosi della malattia di Parkinson viene stabilita nel 2018.
Il percorso psicanalitico e poetico che ne seguirà, condurrà alla raccolta poetica « Sulla terra scalzo », uscita nel febbraio 2021 per le edizioni Ensemble. Il libro è stato presentato al Printemps italien Festival de littérature italienne di Bordeaux nel luglio 2021.
Fabiola Viani –
Intervista a Fausto Celeghin per “Simposio Italiano”
http://simposio-italiano.org/la-poesia-e-per-le-cose-semplici-basta-lavarsi-accuratamente-lanima-e-saper-ascoltare-intervista-a-fausto-celeghin/
Non so se si nasce poeti o se lo si diventa, se in ognuno di noi c’è un poeta, sono pochi i veri poeti.
Conosci la famosa frase di Housman: « Non so che cosa sia la poesia ma la riconosco quando la sento » ? È una frase talmente bella che è inflazionata e certe volte mi dà fastidio. Secondo me, non è necessario saper scrivere per essere poeti, ma avere una predisposizione d’animo molto sensibile e toccata dalla magia. Si nasce così ? Sì, ma può essere un dono o una dannazione.